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	<title>Santa Igia</title>
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	<title>Santa Igia</title>
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		<title>Cagliari &#124; Le 10 cose più importanti da fare e vedere a Cagliari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 13:52:45 +0000</pubDate>
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		<title>Viaggio tra storia, archeologia e natura da Cagliari a Teulada</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tarcisio Boi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 18:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cagliari naturalistica]]></category>
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					<description><![CDATA[Viaggio tra storia, archeologia e natura da Cagliari a Teulada è dedicato a coloro che dell&#8217;Isola amano le sfumature incontaminate, infatti è  probabilmente qui che si trova la Sardegna più verace che ancora profuma in modo selvaggio e dove si trovano dune deserte che si aprono su spettacolari panorami che annoverano calette sconosciute ricche di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-5510 size-medium" title="mare della sardegna" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/05/sardinia-574129_1920-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" srcset="https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/05/sardinia-574129_1920-300x224.jpg 300w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/05/sardinia-574129_1920-768x574.jpg 768w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/05/sardinia-574129_1920-1024x765.jpg 1024w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/05/sardinia-574129_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Viaggio tra storia, archeologia e natura da Cagliari a Teulada è dedicato a coloro che dell&#8217;Isola amano le sfumature incontaminate, infatti è  probabilmente qui che si trova la Sardegna più verace che ancora profuma in modo selvaggio e dove si trovano dune deserte che si aprono su spettacolari panorami che annoverano calette sconosciute ricche di fascino. Ed è proprio in questa parte sud dell’isola che la presenza dei Nuraghi testimonia una interessante storia che si perde nella notte dei tempi.</p>
<p>Per conoscere questo ed altri aspetti, l’itinerario che si snoda tra Cagliari e Teulada, può essere sicuramente molto particolare.</p>
<p>Il capoluogo non abbisogna di presentazioni. Cagliari si sviluppa su sette colli e si affaccia sul pittoresco Golfo degli Angeli. Da non perdere la visita del centro storico dove si potranno ammirare un Anfiteatro Romano del II° secolo d.C., il Palazzo Viceregio, il Duomo che troneggia la centralissima piazza Carlo Alberto e la Cittadella dei Musei. Tempo permettendo è possibile scoprire anche le viscere della città con partenza dalla storica Villa di Tigello e seguendo un cammino che passa tra le cisterne realizzate dai Fenici prima della conquista dei Romani.</p>
<p>Per arrivare fino a Teulada si deve percorrere la costa ovest dell’isola e arrivare a Pula per proseguire per una antica città romana: Nora. La città si trova su di un promontorio a sua volta collegato alla terraferma attraverso un istmo che termina con due vertici: Punta del Coltellazzo e Sa Punta ‘e Su Coloru. Le rovine meritano una visita (si deve pagare un biglietto) che viene effettuata con una guida turistica che illustrerà le caratteristiche delle testimonianze ancora in essere di questo antico centro di origine fenicio, punica e romana. Gli archeologi addirittura considerano Nora come il primo centro abitato di tutta la Sardegna. Si visiterà il teatro del I° secolo d.C., un tempio dedicato a Tanit, le terme e il Foro.<br />
Terminata la visita si continua il viaggio verso Santa Margherita di Pula per imboccare la strada panoramica della Costa del Sud in direzione di Chia.</p>
<p>Si passerà per Capo Spartivento da dove incomincia una teoria di spiagge di finissima sabbia bianca dove non è raro trovare delle bellissime dune come quelle che si trovano a Su Giudeu e sulla spiaggia di Sa Colonia.<br />
Imperdibile risulta essere Cala del Morto che si raggiunge solamente a piedi così come la nota Cala Cipolla ricca di vegetazione mediterranea, acque turchese e sabbia bianca. Sorpassata Chia, si incontrerà una delle coste più belle d’Italia composta da rocce frastagliate, calette nascoste e isolotti. La panoramica conduce a Perdalonga, Capo Malfatano, Piscinnì per terminare a Teulada.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Booking BnB Santa Igia Cagliari e vivi la tua Sardegna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tarcisio Boi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2018 06:50:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vita di fattoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Booking BnB Santa Igia Cagliari vivi la tua Sardegna. Ci sono molti modi di vivere la Sardegna, un viaggio che può divenire l&#8217;inizio di altri viaggi, nella storia, nella natura, nelle tradizioni, il folclore, l&#8217;artigianato, la gastronomia di un&#8217;isola in cui il viaggio ha il sapore stesso della scoperta. Viaggiatori gi antichi sardi, grandi navigatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5198 alignleft" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/03/Santa-Igia-Nicoletta-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/03/Santa-Igia-Nicoletta-300x200.jpg 300w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/03/Santa-Igia-Nicoletta-768x512.jpg 768w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/03/Santa-Igia-Nicoletta-1024x683.jpg 1024w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/03/Santa-Igia-Nicoletta.jpg 1050w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Booking BnB Santa Igia Cagliari vivi la tua Sardegna. Ci sono molti modi di vivere la Sardegna, un viaggio che può divenire l&#8217;inizio di altri viaggi, nella storia, nella natura, nelle tradizioni, il folclore, l&#8217;artigianato, la gastronomia di un&#8217;isola in cui il viaggio ha il sapore stesso della scoperta.<br />
Viaggiatori gi antichi sardi, grandi navigatori del Mediterraneo, viaggiatori che sull&#8217;isola approdano da millenni alla ricerca di una dimensione completamente unica in tutto il bacino Mediterraneo.<br />
Come ogni viaggio che si rispetti anche una vacanza in Sardegna necessita di un &#8216;campo base&#8217;, un punto d&#8217;approdo nel quale pianificare la propria presenza sull&#8217;isola determinando spostamenti, con facilità.<br />
In Provincia di Cagliari, non lontano dall&#8217;aeroporto di Elmas, scalo importante per iniziare un tour in terra di Sardegna, il b&amp;b Santa Igia si propone come punto ideale d&#8217;arrivo, magari pensando ad una formula &#8216;fly and drive&#8217; con autovettura direttamente noleggiata in aeroporto per poi trasferirsi in questo piccolo angolo di Sardegna rurale a pochi chilometri dal mare, dalla vicina baia solitaria e ben posizionata rispetto all&#8217;importante riserva avi-faunistica dello stagno di Cagliari e della laguna di Santa Gilla.<br />
In questo contesto in cui natura e cultura s&#8217;incontrano, il b&amp;b Santa Igia, con la sua scuderia in cui l&#8217;equitazione è il pretesto per perdersi nel silenzio, lasciarsi andare alla bellezza paesaggistica del territorio, riscoprire la qualità del tempo della vacanza, senza lancette che ne scandiscano le frenesie, ricercare il volo dei fenicotteri al tramonto nella laguna poco distante, ma, soprattutto, lasciarsi andare all&#8217;abbraccio ospitale dei proprietari, Nicoletta e Carlo, sono il miglior biglietto d&#8217;ingresso per entrare in Sardegna dalla porta principale.</p>
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		<title>Cycling: Giro d&#8217;Italia </title>
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		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 14:10:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per la terza volta l’isola sarà lo scenario della Grande Partenza del Giro d’Italia, dopo quelle del 1991 e del 2007, con tre tappe in linea per velocisti e finisseur. Il percorso sull’isola prevede tre tappe in linea: la Alghero-Olbia di 203 km, la Olbia-Tortolì di 208 km e la Tortolì-Cagliari di 148 km continua a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Per la terza volta l’isola sarà lo scenario della Grande Partenza del Giro d’Italia, dopo quelle del 1991 e del 2007, con tre tappe in linea per velocisti e finisseur. Il percorso sull’isola prevede tre tappe in linea: la Alghero-Olbia di 203 km, la Olbia-Tortolì di 208 km e la Tortolì-Cagliari di 148 km continua a leggere su &#8230;</p>
<p><a href="http://www.giroditalia.it/it/grande-partenza-2017/?refresh_ce-cp" target="_blank" rel="noopener">Come to Sardinia to experience the sporting event of the year!<img decoding="async" class="alignnone size-full" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER_BIG-START_1024X350.jpg" alt="" />Find out all about the presentation of the 2017 Giro d&#8217;Italia Departure  the Issue 100.</a></p></blockquote>
<p>Sorgente: <em><a href="http://www.giroditalia.it/it/grande-partenza-2017/" target="_blank" rel="noopener">Grande Partenza 2017 &#8211; Giro d&#8217;Italia 2017: Sito Ufficiale</a></em></p>
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		<title>Grande Partenza 2017 &#8211; Giro d&#8217;Italia </title>
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		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 13:57:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vieni in Sardegna a vivere l&#8217;evento sportivo dell&#8217;anno!Scopri tutto sulla presentazione della Grande Partenza del Giro d&#8217;Italia 2017 &#8211; l&#8217;edizione numero 100. Sorgente: Grande Partenza 2017 &#8211; Giro d&#8217;Italia 2017: Sito Ufficiale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Vieni in Sardegna a vivere l&#8217;evento sportivo dell&#8217;anno!<a href="http://www.giroditalia.it/it/grande-partenza-2017/?refresh_ce-cp" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignnone size-full" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/04/BANNER_BIG-START_1024X350.jpg" alt="" /></a>Scopri tutto sulla presentazione della Grande Partenza del Giro d&#8217;Italia 2017 &#8211; l&#8217;edizione numero 100.</p></blockquote>
<p>Sorgente: <em><a href="http://www.giroditalia.it/it/grande-partenza-2017/" target="_blank" rel="noopener">Grande Partenza 2017 &#8211; Giro d&#8217;Italia 2017: Sito Ufficiale</a></em></p>
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		<title>Geese, childhood friends.</title>
		<link>https://www.santaigia.it/geese-childhood-friends/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 15:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Farm life]]></category>
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					<description><![CDATA[Geese, childhood friends. When i was a child I fell in love with two books: the Little Prince by Saint Exupéry and Dialogues with The Wild Goose by Kondrad Lorenz. I felt closer to the blond prince for the naive, eccentric, poetic ability to relate to the animate and inanimate world and felt almost a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Geese, childhood friends. When i was a child I fell in love with two books: the <strong>Little Prince by Saint Exupéry</strong> and Dialogues with <strong>The Wild Goose by Kondrad Lorenz</strong>. I felt closer to the blond prince for the naive, eccentric, poetic ability to relate to the animate and inanimate world and felt almost a relative of Saint Exupéry as  daughter of aviators. He seemed to me a kind of relative from which my parents must have necessarily inherited the passion for flying. Of Kondrad Lorenz instead I loved the reassuring body and that way of dressing that was familiar to me: rubber boots and raincoats.  My mom used to dress like that on rainy days, entering the house with red cheeks saying &#8221; the air is so brisk today!&#8221; As if it were the most beautiful thing in the world. My mom looks so british 🙂 In short, even Kondrad, was family to me, austrian by birth but British in manners. During the long days of childhood (oh, blessed the dilated time of childhood) I opened the heavy tome and dreamed to make me follow  from the geese. I also wanted to pet them, I wanted to sleep with them. So I learned that<strong> geese are smart</strong>,  can recognize and love familiar humans and be wary of strangers, and if they are in a bad mood is better to stay away, I have learned  habits, that they love to graze  and are very curious, that they are animals of a scenic and rare beauty.<br />
Now that I am grown up, when commitments and bustle make me forget the value of slowness, the geese are always there to remind me of the beautiful endless days of my childhood.</p>
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		<title>Copia di Le oche, amiche d&#8217;infanzia</title>
		<link>https://www.santaigia.it/copia-di-le-oche-amiche-dinfanzia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 14:42:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Farm life]]></category>
		<category><![CDATA[Dialoghi con l'oca selvatica]]></category>
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					<description><![CDATA[Copia di Le oche amiche d&#8217;infanzia. Da piccola ho amato perdutamente due libri: il Piccolo Principe di Saint Exupéry e Dialoghi con L&#8217;oca Selvatica di Kondrad Lorenz. Mi sentivo vicina al principino biondo per l&#8217;ingenua, eccentrica, poetica capacità di rapportarsi al mondo animato e inanimato e quasi parente di Saint Exupéry in quanto figlia di aviatori. Una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/02/Santa-Igia-buganvillea-Slide-ingresso-con-oche.jpg"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-4892 size-medium" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/02/Santa-Igia-buganvillea-Slide-ingresso-con-oche-300x140.jpg" alt="" width="300" height="140" srcset="https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/02/Santa-Igia-buganvillea-Slide-ingresso-con-oche-300x140.jpg 300w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/02/Santa-Igia-buganvillea-Slide-ingresso-con-oche-768x358.jpg 768w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/02/Santa-Igia-buganvillea-Slide-ingresso-con-oche-1024x478.jpg 1024w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2018/02/Santa-Igia-buganvillea-Slide-ingresso-con-oche.jpg 1800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Copia di Le oche amiche d&#8217;infanzia. Da piccola ho amato perdutamente due libri: il <strong>Piccolo Principe </strong>di Saint Exupéry e Dialoghi con L&#8217;oca Selvatica di <strong>Kondrad Lorenz</strong>. Mi sentivo vicina al principino biondo per l&#8217;ingenua, eccentrica, poetica capacità di rapportarsi al mondo animato e inanimato e quasi parente di Saint Exupéry in quanto figlia di aviatori. Una specie di familiare dal quale i miei genitori dovevano aver per forza ereditato la passione per il volo.  Di Kondrad Lorenz invece ho amato la corporatura rassicurante e quel modo di vestirsi che mi era familiare: stivali di gomma, impermeabili e camice a quadroni. Mia mamma si vestiva così nelle giornate piovose, quando entrava in casa con le guance rosse esclamando &#8221; c&#8217;è un&#8217;aria così frizzantina oggi!&#8221; come se fosse la cosa più bella del mondo. Mia mamma ha ancora oggi un&#8217;aria così british. Insomma, anche Kondrad, era di famiglia per me, autriaco di nascita , ma british nei modi. Nelle lunghe giornate dell&#8217;infanzia (oh, benedetto il tempo dilatato dei bambini!) aprivo il pesante librone e sognavo di farmi seguire da quelle oche dalla bellezza imperiale. Volevo accarezzarle anche io, volevo accoccolarmi con loro. Imparai che <strong>le oche sono intelligenti</strong>, che sanno riconoscere e amare le persone di casa e che sono diffidenti con gli estranei, che sanno farsi rispettare e che se sono di cattivo umore è meglio tenersi alla larga. Le oche sono anche abitudinarie, instancabili pascolatrici e decisamente curiosissime, in più sono di una bellezza paesaggistica e rara.</p>
<p>Ora che sono cresciuta, quando impegni e frenesia mi fanno dimenticare il valore della lentezza, le oche sono sempre lì a ricordarmi le bellissime interminabili giornate della mia infanzia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Carnevale in Sardegna 2017 l&#8217;imbarazzo della scelta</title>
		<link>https://www.santaigia.it/carnevale-in-sardegna-2017-limbarazzo-della-scelta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 09:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Cancioffali a Cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale in Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[feste in Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[giovedì grasso in Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Mamutones di Mamoiada]]></category>
		<category><![CDATA[martedì grasso in Sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[Carnevale in Sardegna 2017 l&#8217;imbarazzo della scelta. Non mancano sicuramente le tradizioni locali con radici antichissime, tutte caratterizzate da una sfilata accompagnata da suoni, musica, cibo e buon vino. Le Date Carnevale 2017 si concentrano soprattutto tra il giovedì e il martedì grasso. (23 febbraio &#8211; 28 febbraio 2017) La festa conserva spesso il ricordo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/02/carnevale-sardegna.jpg" alt="" width="710" height="356" />Carnevale in Sardegna 2017 l&#8217;imbarazzo della scelta. Non mancano sicuramente le tradizioni locali con radici antichissime, tutte caratterizzate da una sfilata accompagnata da suoni, musica, cibo e buon vino.</p>
<p>Le <strong>Date Carnevale 2017</strong> si concentrano soprattutto tra il <strong>giovedì</strong> e il <strong>martedì grasso</strong>. (<strong>23 febbraio &#8211; 28 febbraio 2017</strong>)</p>
<p>La festa conserva spesso il ricordo di riti arcaici di fine d’anno, quest’ultimo rappresentato da un re/regina (<a title="Carnevale 2017 a Tempio" href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna/4603-tempio" target="_blank" rel="noopener">Re Giorgio di Tempio Pausania</a>) o da un fantoccio di pezza che viene processato, condannato al rogo e pianto con un ridicolo lamento funebre (<a title="Carnevale 2017 a Bosa" href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna/4808-bosa" target="_blank" rel="noopener">Gioldzi a Bosa</a> e nel nord Sardegna, <strong>Maimone</strong> in Ogliastra, Cancioffali a Cagliari, ed altri ancora).</p>
<p>Maschere mute d’antica origine caratterizzano invece il <strong>Carnevale</strong> dei centri barbaricini di <strong><a title="Carnevale Mamoiada 2017" href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna/4823-mamoiada" target="_blank" rel="noopener">Mamoiada</a></strong> (<a href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna/maschere-tradizionali-sarde/2173-mamuthones-issohadores-mamoiada" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mamuthones</strong>e <strong>Issohadores</strong></a>), <a title="Carnevale Ottana 2017" href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna/4829-ottana" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottana </strong></a>(<strong>Boes</strong> e <strong>Merdules</strong>) e <strong>Orotelli </strong>(<strong>Sos thurpos</strong>), mentre, soprattutto nell’Oristanese, le esibizioni equestri costituiscono il fulcro della festa (<strong><a href="http://www.sartiglia.info/" target="_blank" rel="noopener">Sartiglia di Oristano</a>, <a title="Sa carrela ‘e nanti di Santulussurgiu 2017" href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna/4812-santulussurgiu" target="_blank" rel="noopener">Sa carrela ‘e nanti di Santulussurgiu</a></strong>).</p>
<p>I festeggiamenti sono accompagnati dalla distribuzione di <strong>fave con lardo</strong>, <a title="Dolci Carnevale Zeppole" href="http://www.paradisola.it/articoli/231-sagre-e-gastronomia/4828-i-dolci-di-carnevale-in-sardegna-le-zeppole" target="_blank" rel="noopener"><strong>zeppole</strong></a> e abbondante vino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CARNEVALE IN SARDEGNA 2017 &#8211; Speciale carnevale sardo 2017 con programmi e date aggiornate giorno per giorno.</p></blockquote>
<p>Sorgente: <em><a href="http://www.paradisola.it/sagre-sardegna/carnevale-sardegna" target="_blank" rel="noopener">Carnevale Sardegna 2017. Date carnevale 2017 in Sardegna e programmi in aggiornamento continuo.</a></em></p>
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		<title>Longing to come to Sardinia for the Sartiglia? A little bit of history</title>
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		<dc:creator><![CDATA[SantaIgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 15:06:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Event]]></category>
		<category><![CDATA[carnival in Sardinia]]></category>
		<category><![CDATA[Oristano]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Longing to come to Sardinia for the Sartiglia? A little bit of history. Medieval Europe of the crusades is the cradle  of equestrian tournaments of chivalry and horseback military training games. During the fifteenth and sixteenth centuries such events flourish in the form of big shows offered to the people. Even the Sartiglia of Oristano, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-5546 size-medium" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-300x200.jpg 300w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-768x512.jpg 768w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Longing to come to Sardinia for the Sartiglia? A little bit of history. Medieval Europe of the crusades is the cradle  of equestrian tournaments of chivalry and horseback military training games. During the fifteenth and sixteenth centuries such events flourish in the form of big shows offered to the people. Even the <strong><a href="http://www.sartiglia.info/" target="_blank" rel="noopener">Sartiglia</a> of Oristano</strong>, as it has come to this day, is to be considered as a public <strong>spectacle</strong>, organized to entertain and amuse the spectators. The old continent during the sixteenth century shows special attention to the <strong>equestrian events</strong>, and in particular for racing ring. Kings, viceroys, landowners and trade corporations offered such shows to the public on the occasion of carrying out the appropriation of King fillers or bishops, of births of heirs to the throne or special celebrations of the liturgical calendar, directly involving the noble classes and relegating the people to spectator status. <strong>Even the historical event of Oristano part of a broad racing ring.</strong> Even today throughout Italy there are several races of riders skills that in some cases try their luck trying to pick a ring with a lance while in other types of rides are engaged in hitting a target represented by a silhouette or cheesecloth, which reproduces the opposing knight against which people once clashed in a duel like the quintana of Foligno or the stroke of the Saracino Arezzo.I oldest documents regarding the history of the Sartiglia of Oristano, held in the Archive historical town, are located in a register of consiglieria dated 1547-48, which speaks of a Sortilla organized in honor of Emperor Charles V probably in 1546. Other documents, later, report the purchase, by the town of time in the workshop of a master carpenter, the stalks to be used for the race. This particular suggests that probably in Spanish age, the race was originally organized by the municipal institution, and subsequently entrusted to the Guilds, the trade associations operating in the Royal City in the sixteenth century, that have perpetuated the ceremonial until today. Are currently no known documents that testify to the race in the Middle Ages but frequent reports of Oristano with Italy&#8217;s reigning lords of Commons of the thirteenth and fourteenth century, not that long stays of our judges in the big cities of Spain in the middle ages medieval, lead us to assume that the sovereign of Arborea knew well the military exercise games, and in the capital of Arborea, as well as in the big cities of Europe of the time, nobles and knights sought to prove themselves with the sword and the spear in tests of skill and horse training.</p></blockquote>
<blockquote><p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>Sorgente: <em><a href="http://www.sartiglia.info/la-sartiglia/le-fasi" target="_blank" rel="noopener">Le fasi | Fondazione Sa Sartiglia</a></em></p>
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		<title>Manca poco alla Sartiglia: un po&#8217; di storia. L&#8217;Europa Medievale</title>
		<link>https://www.santaigia.it/manca-poco-alla-sartiglia-un-po-di-storia-leuropa-medievale/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 15:06:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale in Sardegna]]></category>
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					<description><![CDATA[Manca poco alla Sartiglia: un po&#8217; di storia. L’Europa medievale delle crociate è la culla dei tornei equestri cavallereschi e dei giochi di addestramento militare a cavallo. Nel corso del XV e del XVI secolo tali manifestazioni rifioriscono sotto forma di grandi spettacoli offerti al popolo. Anche la Sartiglia di Oristano , così come è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><a href="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-5546 size-medium" src="http://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-300x200.jpg 300w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-768x512.jpg 768w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.santaigia.it/wp-content/uploads/2017/01/sartiglia-712848_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Manca poco alla Sartiglia: un po&#8217; di storia. L’Europa medievale delle crociate è la culla dei tornei equestri cavallereschi e dei giochi di addestramento militare a cavallo. Nel corso del XV e del XVI secolo tali manifestazioni rifioriscono sotto forma di grandi spettacoli offerti al popolo. Anche la <a href="http://www.sartiglia.info/" target="_blank" rel="noopener">Sartiglia</a> di Oristano , così come è giunta sino ai nostri giorni, è da considerarsi come un pubblico spettacolo, organizzato allo scopo di intrattenere e divertire gli spettatori. Il vecchio continente nel corso del XVI secolo dimostra un’attenzione speciale per le manifestazioni equestri e in particolare per le corse all’anello. Sovrani, viceré, feudatari e corporazioni di mestiere offrivano al pubblico tali spettacoli in occasione di prese di possesso di cariche di re o vescovi, di nascite di eredi al trono o di particolari festività del calendario liturgico, coinvolgendo direttamente il ceto nobiliare e relegando il popolo al rango di spettatore. Anche la storica manifestazione di Oristano rientra nell’ambito più generale delle corse all’anello. Ancora oggi in tutta Italia si contano numerose gare di abilità di cavalieri che in alcuni casi tentano la sorte cercando di cogliere un anello con una lancia, mentre presso altre tipologie di giostre sono impegnati nel colpire un bersaglio rappresentato da una sagoma o buratto, che riproduce il cavaliere avversario contro il quale anticamente ci si scontrava in duello come la quintana di Foligno o la corsa del Saracino di Arezzo.I più antichi documenti riguardanti la storia della Sartiglia di Oristano, custoditi nell’Archivio Storico cittadino, si trovano in un registro di consiglieria datato 1547-48 in cui si parla di una Sortilla organizzata in onore dell’Imperatore Carlo V probabilmente nel 1546. Altri documenti, successivi, riferiscono dell’acquisto, da parte dell’autorità cittadina del tempo nella bottega di un maestro falegname, degli stocchi da utilizzare per la corsa. Questo particolare induce a pensare che probabilmente, in età spagnola, in origine la corsa fosse organizzata dalla stessa istituzione municipale, e, successivamente, affidata ai gremi, le associazioni di mestiere operanti nella Città Regia a partire dal XVI secolo, che ne hanno perpetuato il cerimoniale sino ai nostri giorni. Attualmente non si conoscono documenti che testimoniano la corsa in età medievale ma i frequenti rapporti dei regnanti oristanesi con i signorotti dell’Italia dei Comuni del XIII e del XIV secolo, non che i lunghi soggiorni dei nostri giudici nelle grandi città della Spagna in piena età medievale, inducono a supporre che i sovrani del giudicato d’Arborea conoscessero bene i giochi di esercitazione militare, e che nella capitale arborense, così come nelle grandi città dell’Europa del tempo, nobili e cavalieri si cimentassero con la spada e la lancia nelle prove di abilità e addestramento a cavallo.</p></blockquote>
<p>Sorgente: <em><a href="http://www.sartiglia.info/la-sartiglia/le-fasi" target="_blank" rel="noopener">Le fasi | Fondazione Sa Sartiglia</a></em></p>
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